Eco-stress fisico

Tale esame è un’evoluzione del test da sforzo classico e presenta un’accuratezza maggiore grazie al monitoraggio non solo elettrocardiografico ma anche quello ecografico del cuore, permettendo la valutazione sia della meccanica ventricolare che dei profili flussimetrici valvolari (quest’ultimi nel caso di quesiti specifici come nel caso delle valutazioni delle stenosi valvolari mitro aortico o nello studio dell’ipertensione polmonare).

Esistono essenzialmente due metodologie di stress, quello fisico e quello farmacologico. Nel caso dell’ ecocardiogramma da stress fisico il paziente dovrà pedalare su un “lettoergometro”, realizzata ad hoc per eseguire questo esame.
Durante lo sforzo fisico lo specialista in ecocardiografia, effettua il monitoraggio continuo tramite ecocardiogramma, mentre l’infermiere misura ad intervalli regolari la pressione arteriosa e registra in continuo l’elettrocardiogramma.
L’esame prevede che ad intervalli regolari di 2 o 3 minuti, a seconda del protocollo utilizzato dal centro, ci sia un incremento dell’intensità dello sforzo ottenuta aumentando la resistenza alla pedalata.

Preparazione:

è consigliato il digiuno da almeno 3 ore, non fumare nelle 12 ore precedenti al test, non assumere caffè o the 12 ore precedenti al test. È richiesta la documentazione clinica relativa ed in particolare elettrocardiogramma recente e terapia in atto. Consigliamo la presenza di un accompagnatore. Dopo il test trattenersi presso il centro per un periodo di osservazione.